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lunedì 22 dicembre 2008

Via quel titolo!

La deontologia dei titolisti


Non mi voglio unire alla crociata contro Danilo Taino, corrispondente da Berlino del Corriere della sera, perché so che i titoli degli articoli non li fanno i giornalisti, ma quello che titola il Corriere online oggi è semplicemente assurdo e vergognoso.

Le critiche allo Jugendamt avanzate da Taino sono giuste e condivisibili, ma quell'occhiello evoca idee completamente sbagliate. Se la dignità del giornale si vende per qualche click, noi qui non ci stiamo.
Per favore, restituiteci la notizia nuda, vera, semplice.


giovedì 19 giugno 2008

Eppur si parlano!

SPD e LINKE si incontrano

Riportata dallo Zeit e tradotta e commentata in italiano da Politicatedesca, vi segnalo la notizia di un importante (?) incontro tra due partiti che, ufficialmente, a livello federale non si parlano.

mercoledì 18 giugno 2008

Nuove tecnologie: la Germania avanza, l'Italia arranca

Il ministero tedesco per l'economia e la tecnologia ha pubblicato il 3° rapporto "ePerformance" sulla politica delle innovazioni, la società delle comunicazioni e le telecomunicazioni, per analizzare lo stato di salute della Germania in rapporto ai partner europei.
Dal rapporto si evince che negli ultimi tre anni la Germania ha compiuto progressi e accorciato le distanze rispetto al primo della classe, la Gran Bretagna.


La posizione dei cinque paesi più popolosi


Lo studio mette in evidenza le prestazioni dei cinque paesi europei più popolati (Gran Bretagna, Germania, Francia, Italia e Spagna) confrontando il loro livello di sviluppo in alcuni settori fondamentali della società moderna, come la diffusione della banda larga, il numero di contratti per accessi internet con DSL, il numero di aziende che hanno accesso alla rete, i fondi destinati allo sviluppo di queste infrastrutture, il peso dell'eCommerce sul commercio totale ecc...

Posto uguale a 100 il valore medio europeo, la Gran Bretagna si dimostra prima della classe con valori superiori alla media di oltre il 20% in tutti i macrosettori (mercato generale, infrastrutture, uso) esaminati. 
La Germania consolida il proprio secondo posto segnando valori superiori alla media europea in oltre due terzi degli indicatori presi in esame e mostrando un miglioramento di quasi tutti gli indici rispetto all'anno precedente.

L'Italia, invece, è prima solo nell'uso della telefonia mobile, mentre in quasi tutti gli altri settori presenta un forte ritardo nei confronti dei partner europei, con distacchi anche abissali rispetto alla media europea ad esempio nell'eCommerce (posto uguale a 100 il valore delle vendite online da parte di aziende, il valore dell'Italia è 12, cioè poco più di un decimo della media europea).

sabato 17 maggio 2008

Governo nuovo aria vecchia

Che sia vero e giusto o meno, i tedeschi interpretano il nostro Paese attraverso questa lente. E questa. Vogliamo continuare a ignorarlo?

venerdì 15 febbraio 2008

Aumentano gli scambi tra Italia e Germania

Nel 2007 dati positivi, ma la Germania esporta di più

I dati non sono ancora completi ed è difficile dire come la seconda parte del 2007 sia andata, ma le cifre fino ad ora disponibili sembrano indicare un aumento degli scambi tra l'Italia e la Germania.

Come riporta NewsItaliaPress, il primo semestre ha segnato un aumento delle esportazioni di merce italiana verso la Germania del 12% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Più o meno identica è la crescita del dato dell'export dalla Germania verso l'Italia. In termini assoluti la Germania ha venduto in Italia merce per un valore complessivo di quasi 34 miliardi di Euro, mentre l'Italia ha esportato beni per un valore di poco superiore ai 22 miliardi. La bilancia è quindi decisamente a favore della Germania.
La crescita delle esportazioni dall'Italia verso la Germania fa registrare, secondo Maria Ines Aronadio, direttrice dell'ufficio ICE di Berlino, una inversione di tendenza rispetto agli anni precedenti, con un aumento percentuale considerevole rispetto a tutti gli altri paesi venditori.

Se poi la Germania dovesse prendere sul serio la proposta di Beppe Grillo sui politici italiani, beh, anche il 2008, che già ha visto un aumento vertiginoso di esportazioni di immondizia verso la Germania. sarebbe un anno di grandi risultati...